Standard Chartered lancia trading Bitcoin e Ethereum negli EAU
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Il 14 ottobre, Standard Chartered ha inaugurato un nuovo servizio di trading di criptovalute negli Emirati Arabi Uniti (EAU), consentendo ai clienti idonei classificati come investitori professionali di compravendere Bitcoin ed Ethereum direttamente tramite i propri conti bancari esistenti. Questo lancio sposta l’accesso ai due asset digitali all’interno di un rapporto bancario regolamentato, con custodia e regolamento gestiti all’interno dell’ecosistema chiuso della banca stessa.
Standard Chartered descrive questo servizio crypto come una prima mondiale per il gruppo e la prima offerta di questo genere proposta da una banca internazionale negli Emirati Arabi Uniti.
Secondo quanto annunciato dall’istituto, i clienti potranno accedere a Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) utilizzando i propri conti Standard Chartered correnti, senza la necessità di portafogli separati o piattaforme di trading di terze parti. Le operazioni vengono eseguite all’interno del suo ecosistema, dove Standard Chartered gestisce integralmente sia la custodia che il settlement.
La struttura a circuito chiuso è progettata per ridurre l’esposizione ai rischi tipicamente associati ai wallet di terze parti. Inoltre, integra le funzioni di trading, custodia e regolamento in un unico assetto bancario, evitando ai clienti di dover trasferire asset tra una banca e un fornitore di servizi crypto esterno.
La banca afferma che l’offerta combina custodia di livello istituzionale, liquidità e accesso per i clienti in un unico ecosistema di asset digitali. Il progetto è stato sviluppato attraverso la collaborazione tra le divisioni Wealth and Retail Banking e Corporate and Investment Banking di Standard Chartered, insieme a Zodia Markets, società sostenuta da SC Ventures.
NEWS: Standard Chartered launches institutional spot crypto trading in the UAE for Bitcoin and Ether. pic.twitter.com/kmJpFWyQVL
— CoinGecko (@coingecko) September 3, 2026
Samir Subberwal, Global Head of Wealth Solutions, Retail Products, Data & Analytics di Standard Chartered, ha dichiarato che il lancio rappresenta una pietra miliare significativa per la banca, poiché integra gli asset digitali nella sua offerta core di gestione patrimoniale, in risposta al crescente interesse dei clienti per questa classe di attività.
L’annuncio non specifica le commissioni di trading, gli importi minimi di investimento, i limiti di transazione, il numero di clienti coinvolti o i volumi attesi. Non descrive nemmeno i meccanismi precisi di esecuzione, né chiarisce se i clienti possano trasferire gli asset acquistati al di fuori dell’ecosistema della banca.
Approvazione negli EAU, Standard Chartered e investitori professionali
Standard Chartered ha confermato di aver ricevuto l’approvazione per la licenza dalla Virtual Assets Regulatory Authority (VARA) di Dubai. Il lancio iniziale è limitato esclusivamente ai clienti residenti negli EAU che soddisfano i requisiti di investitore professionale.
La scelta degli Emirati Arabi Uniti come mercato di lancio è dovuta, secondo la banca, al loro approccio verso l’innovazione, al contesto normativo favorevole e al ruolo crescente nel settore degli asset digitali. Rola Abu Manneh, CEO di Standard Chartered per gli EAU, il Medio Oriente e il Pakistan, ha commentato:
“Gli Emirati Arabi Uniti sono stati una scelta naturale per questo lancio, dato l’approccio lungimirante del Paese verso l’innovazione, il solido quadro normativo e la crescente leadership negli asset digitali”. Ha inoltre descritto gli EAU come uno dei quattro hub globali per il wealth management della banca.
L’approvazione normativa è fondamentale per la struttura del prodotto: inserisce il nuovo servizio in un quadro autorizzato dagli EAU, mentre la restrizione agli investitori professionali delimita chiaramente il target di utenza. Questa distinzione è centrale per il lancio: la banca sta integrando il trading crypto in una relazione di gestione patrimoniale esistente, ma non ha ancora annunciato un prodotto destinato al mercato retail di massa.
Piani per una futura espansione?
L’istituto ha dichiarato di voler espandere l’offerta in altri mercati nel tempo, sebbene non abbia ancora indicato destinazioni specifiche o una tabella di marcia definita. Per il momento, il servizio divulgato da Standard Chartered copre Bitcoin ed Ethereum per gli investitori professionali idonei negli EAU.
Il lancio aggiunge il trading diretto di criptovalute alle opzioni di accesso agli asset digitali già offerte dalla banca, che comprendono ETF su criptovalute tramite la sua piattaforma di cash equities ed esposizione attraverso prodotti strutturati e derivati OTC.
Il prossimo traguardo concreto sarà rappresentato da qualsiasi annuncio che identifichi i nuovi mercati in cui la banca intende estendere questo modello di trading basato sul conto corrente.
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